Come pulire il materasso: la guida completa

Come pulire il materasso: la guida completa

La pulizia e l’igiene della struttura letto influisce sulla nostra qualità del sonno e di conseguenza sul nostro stile di vita. A letto passiamo infatti circa 8 ore a notte, ovvero un terzo della giornata, e per questo motivo è importante che il nostro materasso venga pulito e disinfettato periodicamente.

La qualità del materasso infatti non è l’unica cosa indispensabile per dormire bene. Questo infatti, nel tempo, tende ad accumulare polvere e sporcizia e ad attirare batteri ed acari. Inoltre, se un materasso assorbe molta umidità, è possibile che al suo interno si formi della muffa e che quindi scateni reazioni allergiche agli utenti. Per questo motivo, è importante che periodicamente venga effettuata un’accurata pulizia del materasso, salvaguardandone così l’igiene e, di conseguenza, la sicurezza di chi lo utilizza.

Quindi, come pulire e disinfettare il proprio materasso? La risposta a questa domanda dipende dalla tipologia di materasso sulla quale dormiamo. Infatti, i materassi tradizionali (di lana o a molle) richiedono una procedura di pulizia differente rispetto a quella dei moderni materassi in memory foam oppure in lattice. Vediamo quindi come pulire il materasso a seconda della sua tipologia.

 

Bicarbonato pulizia materasso

 

Come pulire e disinfettare il materasso in lana o a molle?

Il materasso dovrebbe essere periodicamente disinfettato e pulito, in quanto questo viene ogni giorno a contatto con la nostra pelle e con le nostre vie respiratorie. Ma come fare ad igienizzare un materasso a molle o in lana?

Innanzitutto, è necessario procurarsi i detergenti giusti per effettuare una pulizia a fondo del letto. Ma quali sono i migliori prodotti per disinfettare il materasso in modo efficace? Il rimedio naturale più utilizzato in assoluto per pulire un materasso è il bicarbonato di sodio. Questa soluzione è infatti la più ecologica ed economica, in quanto non contiene sostanze chimiche che potrebbero risultare allergizzanti per gli utenti che usano il letto, non inquina e può essere acquistato in qualunque supermercato a pochi euro. Il bicarbonato di sodio è inoltre indicato, non solo per pulire il materasso in modo efficace, ma anche per prevenire e combattere la presenza di acari e di muffe, due delle prime cause di allergia negli esseri umani.

Come pulire materasso con il bicarbonato?

Il primo passo di questa guida su come pulire il materasso consiste nel trasportare il prodotto in una zona areata e rimuovere la polvere presente al suo interno utilizzando un battipanni e, in seguito, passando l’aspirapolvere su tutta la superficie dello stesso. È importante ricordarsi anche di trattare la parte inferiore e le parti laterali. L’utilizzo di un aspirapolvere a vapore è la soluzione più indicata: questa ci consentirà una pulizia più veloce, profonda ed efficace.

Successivamente, se possibile, è consigliabile lasciare il materasso esposto al sole per qualche ora, così da eliminare l’umidità accumulata al suo interno e da rimuovere fastidiosi odori.

Per disinfettare il materasso in modo efficace ed eliminare l’eventuale presenza di parassiti, sarà quindi necessario cospargere l’intera superficie con una grande quantità di bicarbonato di sodio mescolato con un po’ d’acqua tiepida, che andrà lasciato agire per qualche ora.

Utilizzare poi una spazzola per rimuovere la polvere, i residui di bicarbonato ed eventuali altre sostanze. Conclusa questa operazione, si potrà passare nuovamente l’aspirapolvere sul materasso, in modo accurato.

 

Come pulire il materasso con il bicarbonato - mappa istruzioni

 

Come togliere aloni dal materasso tradizionale?

Quando il materasso viene esposto all’umidità si formano delle fastidiose macchie giallastre su tutta la sua superficie. Quindi, come togliere aloni dal materasso? Ancora una volta il bicarbonato di sodio ci viene in aiuto: basterà infatti mescolare in una bacinella dell’acqua tiepida e pochi cucchiai di bicarbonato e mescolare il tutto. In seguito, basterà immergere un panno all’interno della miscela ed usarlo per pulire gli aloni gialli. In alternativa, è possibile utilizzare una spazzola.

Se gli aloni si rivelano piuttosto ostinati è possibile fare lo stesso utilizzando dell’acqua ossigenata, da versare direttamente sopra la macchia e da spazzolare energicamente. Se si decide di utilizzare questo metodo, però, sarà essenziale prestare attenzione, in quanto l’acqua ossigenata potrebbe scolorire il tessuto. Per evitare di danneggiare il materasso è consigliabile provare quindi a mettere qualche goccia di acqua ossigenata su un angolo prima di cospargerla per l’intero materasso, per verificare che il colore della fodera non si rovini a contatto con la sostanza.

Come pulire materasso macchiato?

Per scoprire come pulire materasso macchiato è necessario innanzitutto valutare il tipo di macchia. Ogni sostanza va infatti trattata in un modo diverso e richiede quindi una procedura di pulizia differente. Vediamo quindi come pulire materasso macchiato.

– Come rimuovere le macchie di sangue dal materasso

Per pulire materasso macchiato di sangue sarà necessario trattare la zona con dell’acqua fredda e dell’acqua ossigenata. Una volta bagnato il materasso, bisognerà lasciare agire l’ossigeno e in seguito tamponare l’area con un panno in microfibra asciutto.

Qualora il sangue fosse fresco, è possibile provare a rimuovere la macchia utilizzando una miscela di acqua e sale, facendo attenzione però a non utilizzare acqua fredda altrimenti questa farà si che la macchia si fissi penetrando nel tessuto. È importante inoltre evitare di strofinare energicamente la zona, per non rischiare che la macchia si espanda ulteriormente.

Nel caso la macchia fosse parecchio ostinata e questo metodo non funzionasse, è possibile tentare un approccio più aggressivo, utilizzando una miscela composta da amido di mais, sale e perossido di idrogeno. Per preparare questo composto si dovrà mescolare in una bacinella 2 cucchiai di amido, uno di sale e tre di perossido (che può essere acquistato in un ferramenta oppure un negozio di bricolage). In questo caso. il composto andrà versato direttamente sulla macchia e andrà in seguito rimosso con un cucchiaio, facendo attenzione a non danneggiare il tessuto. La zona andrà poi lasciata asciugare naturalmente e, non appena la parte trattata sarà completamente asciutta, si potrà procedere passando l’aspirapolvere su tutta la superficie del materasso.

– Come rimuovere le macchie di urina dal materasso

Come pulire il materasso dalla pipì del bambino? L’urina è una delle macchie più difficili da rimuovere, in quanto l’odore forte del liquido tende a impregnare anche la parte interna del materasso. Per questo motivo, prima di procedere alla pulizia, è necessario utilizzare un pezzo di carta assorbente per rimuovere quanto prima possibile il liquido, per evitare che il tessuto lo assorba completamente. In seguito, si potrà procedere strofinando sopra la macchia un panno imbevuto di acqua e sapone per disinfettare la zona. Conclusa questa operazione, passare sopra la macchia con un panno inumidito con una miscela di aceto e limone, che servirà a rimuovere il cattivo odore della pipì. Questo metodo è utile anche qualora il materasso sia macchiato dall’urina di animali domestici, come cani e gatti.

Se la macchia persiste anche l’acido borico può essere la soluzione ideale per trattare materasso macchiato di urina. In questo caso, si dovrà procedere ricoprendo interamente la zona con l’acido borico utilizzando un panno umido, cercando di evitare che il materasso si bagni troppo e che l’urina si espanda e venga assorbita dal tessuto. In seguito, dopo aver lasciato agire il composto per qualche minuto, si dovrà provvedere a rimuovere l’acido borico, utilizzando un pezzo di stoffa asciutto. Se la macchia persiste, ripetere l’operazione fino a che non scompare.

– Come rimuovere le macchie di vomito dal materasso

Come pulire il materasso dal vomito? Se la macchia fresca è possibile utilizzare un aspirapolvere a vapore, in quanto il calore e l’umidità provvederanno a rimuovere il cattivo odore dal materasso. In alternativa, è possibile trattare la zona con acqua e sapone e, in seguito, utilizzare dell’acqua miscelata con ammoniaca da applicare sulla macchia. Per svolgere questa operazione, spostare il materasso in una zona ben arieggiata e lasciare asciugare il composto naturalmente. Se la macchia è secca, prima di procedere alla sua rimozione utilizzando uno di questi metodi, sarà necessario umidificare la zona con un panno imbevuto di acqua tiepida.

– Come pulire il materasso dalla muffa?

Quando il materasso è situato in una stanza della casa molto umida è possibile che al suo interno o al suo esterno si formi della muffa. In questi casi, è necessario prestare molta attenzione perché la muffa è allergizzante e può causare problemi alle vie respiratorie a coloro che usano il materasso.

  • Come pulire il materasso dalla muffa? La soluzione ideale per rimuovere la muffa è quella di utilizzare un aspirapolvere dotato di vaporizzatore che permetterà di sciogliere il fungo.NB:Questo metodo può essere usato solo con materassi in lana o a molle, in quanto quelli in lattice e memory foam potrebbero danneggiarsi a contatto con il calore.

Passare quindi il vaporizzatore sulla superficie del materasso e, in seguito, lasciarlo asciugare all’aria aperta. Non appena il materasso sarà completamente asciutto, si dovrà procedere utilizzando l’aspirapolvere per rimuovere i residui di muffa e tamponare su tutta la superficie del prodotto panno umido imbevuto di candeggina. Infine, si potrà asciugare le aree trattate con la candeggina utilizzando un phon, per evitare che il composto venga assorbito in profondità nel tessuto e che quindi danneggi il materasso. Data l’aggressività della candeggina, quando si utilizza questo trattamento bisogna fare attenzione a non scolorire il tessuto della fodera.

Come lavare il materasso a molle o in lana a fondo?

Se si desidera effettuare la pulizia a fondo del materasso e quindi effettuare un’operazione di igienizzazione più approfondita sarà necessario rimuovere la fodera, utilizzando le apposite cerniere ed estrarre la lana contenuta nel materasso e provvedere al lavaggio della stessa in lavatrice.

Qualora il materasso non fosse provvisto di cerniere, è possibile scucire una parte della fodera (assicurandosi però di essere in grado di ricucirla). In seguito, sarà possibile effettuare il lavaggio della lana in lavatrice utilizzando il programma per il cotone.

Per farlo, la lana dovrà essere raccolta in piccoli sacchetti di stoffa oppure utilizzando delle federe con cuscino provviste di cerniera ed inserita in lavatrice (chi lo desidera può effettuare il lavaggio a mano). Il lavaggio potrà essere effettuato usando una piccola quantità di detersivo e di ammorbidente.

Se si sceglie di lavare la lana in lavatrice, è necessario fare attenzione a non lasciare il materiale libero nel cestello senza averlo raccolto in appositi sacchetti di stoffa, in quanto potrebbe andare a danneggiare l’elettrodomestico.

Se si dispone invece di un materasso a molle non sarà possibile rimuovere ed igienizzare la parte interna del prodotto e quindi si potrà solo trattare la parte esterna, ovvero la fodera, con l’ausilio di una spazzola o di un aspirapolvere a vapore.

Come pulire un materasso memory?

Il materasso in memory foam è realizzato con materiale chiamato poliuretano che, dotato di una grande densità e viscosità, reagisce in base al calore dell’utente prendendo in pochi minuti la forma del suo corpo. Anche questo, come ogni tipo di materasso richiede trattamenti di pulizia specifici per evitare che la polvere e la sporcizia assorbita provochino danni all’utente. Quindi, come pulire un materasso memory?

Il modo migliore per rimuovere le macchie da un materasso in memory foam è quello di utilizzare un panno imbevuto di acqua ed un detergente delicato per bucato, facendo attenzione a non cospargere troppa acqua sopra il materasso, in quanto la schiuma, a contatto con i liquidi, potrebbe rovinarsi irreparabilmente. In seguito, si dovrà esporre il materasso in memory foam in un luogo arieggiato, per evitare che l’umidità ristagni al suo interno e che quindi si formi muffa. È possibile inoltre pulire materasso con bicarbonato, cospargendo tutta la superficie con il prodotto utilizzando un panno umido. In seguito, una volta che il materasso è asciutto, si potranno rimuovere i residui con un aspirapolvere a bassa temperatura.

Nel caso si desideri rimuovere dal materasso in memory foam delle macchie specifiche, come quelle di urina o sangue, oppure eliminare la muffa, sarà necessario invece a seguire dei procedimenti diversi. Ecco quindi metodi più comuni per lavare materasso memory.

– Come rimuovere le macchie di urina

Per pulire materasso memory dalla pipì, il procedimento da seguire sarà pressoché uguale a quello relativo ad un materasso tradizionale con la sola accortezza che si dovrà fare attenzione a non far penetrare liquidi all’interno della schiuma. Si potrà quindi procedere cercando di assorbire l’urina con un panno oppure un pezzo di carta da cucina, e strofinare la macchia utilizzando dell’acqua ed un sapone per panni delicati. In seguito, si potrà utilizzare uno straccio per cospargere la zona con aceto e limone per rimuovere l’odore. È inoltre possibile pulire materasso con bicarbonato, applicando con uno straccio un po’ di prodotto mescolato con dell’acqua sulla zona da trattare e lasciando riposare il tutto per qualche minuto. In seguito, si potranno rimuovere i residui con l’ausilio di una spazzola e di un aspirapolvere.

– Come rimuovere le macchie di sangue

Anche in questo caso, il procedimento sarà molto simile a quello illustrato in precedenza per i materassi tradizionali. L’acqua ossigenata infatti si rivelerà ancora una volta un alleato vincente per rimuovere le macchie. Tuttavia, è necessario fare attenzione a non applicare troppa acqua ossigenata sul materasso, altrimenti la schiuma potrebbe venire danneggiata.

– Come rimuovere la muffa dal materasso memory?

Per rimuovere la muffa dal materasso memory, sarà possibile utilizzare il bicarbonato di sodio, utile per disinfettare il prodotto ed eliminare l’umidità. Procedere quindi cospargendo il materasso con il bicarbonato di sodio utilizzando un panno umido e servendosi di una spazzola per rimuovere la muffa. In seguito, si dovrà utilizzare un aspirapolvere per eliminare tutti i residui del fungo dal prodotto. Lasciare quindi asciugare il materasso memory, esponendolo al sole in una zona ben arieggiata, così da far scompire l’umidità presente all’interno. Il metodo “muffa materasso bicarbonato” si rivelerà molto utile anche nella lotta agli acari e agli altri parassiti, in quanto il bicarbonato è un disinfettante antibatterico biologico e naturale. In alternativa, è possibile rimuovere la muffa utilizzando una piccola quantità di ammoniaca su un panno umido e lasciando il materasso asciugare all’aria per alcune ore.

Come lavare fodera materasso memory?

I materassi foam memory solitamente sono dotati di fodere rimovibili, che possono essere lavate in lavatrice seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta. Qualora invece non fosse possibile rimuovere la fodera, si può procedere scucendone una parte così da rimuoverne l’interno, anche se questo metodo è sconsigliato per i meno esperti, ai quali è consigliato l’aiuto di un’azienda specializzata nel lavaggio di materassi.

Rimossa la fodera, inserirla quindi in lavatrice per effettuare un lavaggio a temperatura bassa, utilizzando un detersivo disinfettante.

Attenzione: quando si va ad estrarre la fodera di un materasso in lattice oppure in memory foam, è essenziale evitare che il materiale venga a contatto diretto con la pelle in quanto potrebbe essere allergizzante. Utilizzare quindi guanti ed eventualmente anche una mascherina, soprattutto nel caso si noti che il materasso è deteriorato. In questo caso, sarà necessario sostituirlo con uno nuovo.

Se si desidera effettuare una pulizia a fondo di un materasso in memory foam o lattice è essenziale ricordare che entrambe queste tipologie di prodotto non devono assolutamente venire a contatto con l’acqua altrimenti potrebbero danneggiarsi.

Come pulire materasso in lattice?

I materassi in lattice sono tra i più costosi in commercio in quanto consentono un maggiore comfort dell’utente ed durano nel tempo, molto di più rispetto agli altri tipi di materassi. Quanto dura un materasso in lattice? Questo prodotto può essere utilizzato anche per 10 anni, in quanto il lattice è un materiale molto resistente all’usura del tempo.

Tuttavia, anche se il lattice si distingue per la sua durevolezza, è necessario effettuare delle operazioni di manutenzione e pulizia frequenti, per evitare che questo venga a contatto con sostanze che possono causare il deterioramento. Quindi, come pulire materasso in lattice?

Per lavare materasso in lattice esistono diverse soluzioni, adatte ad ogni esigenza. Tra questi, spicca il metodo del bicarbonato è quello più utilizzato per pulire materassi di ogni tipologia, anche in lattice. Il bicarbonato è infatti una sostanza naturale cheha forti proprietà igienizzanti ed antibatteriche e, nonostante la sua efficacia, non rischia di rovinare la schiuma di lattice presente all’interno della struttura letto. Ma vediamo nel dettaglio come pulire materasso in lattice e come eliminare le macchie più ostinate come pipì e sangue.

– Come pulire la parte esterna del materasso in lattice

Per pulire un materasso in lattice è possibile utilizzare il bicarbonato oppure servirsi di un panno imbevuto di acqua e limone. Queste due soluzioni si rivelano ideali per igienizzare il materasso e per rimuovere macchie di ogni tipologia, anche gli aloni dovuti all’umidità.

La procedura da seguire, se si decide di usare il metodo del bicarbonato, è la seguente: basterà cospargere il bicarbonato, mescolato con qualche goccia d’acqua, su tutta la superficie del materasso, utilizzando un panno oppure una spazzola per rimuovere lo sporco ostinato. In seguito, sarà sufficiente lasciare asciugare all’aria ed aspirare i residui con un aspirapolvere.

Il secondo metodo invece vede l’utilizzo di un panno imbevuto di acqua e limone, da strofinare sututta la superficie con movimenti circolari, facendo attenzione a non usare troppa acqua per evitare che l’umidità danneggi la parte interna del prodotto.

Come asciugare un materasso in lattice? La soluzione migliore per evitare che l’umidità ristagni all’interno del materasso è quella di situare il prodotto in una zona ben arieggiata preferibilmente all’esterno e di lasciarlo asciugare naturalmente per almeno 8 ore.

– Come pulire materasso in lattice da pipì

Come si pulisce materasso in lattice quando viene macchiato da urina? Per rimuovere la pipì dal materasso in lattice è possibile utilizzare il metodo del bicarbonato oppure il metodo dell’acqua ossigenata. Nel primo caso, sarà necessario coprire l’intera macchia con il bicarbonato di sodio utilizzando un panno umido e lasciare che questo agisca per almeno un’ora, così da rimuovere completamente il cattivo odore. In seguito, passare l’aspirapolvere sulla zona trattata e, nel caso il cattivo odore fosse ancora presente, aiutarsi con un panno umidificato con aceto e limone.

Qualora si scelga la seconda soluzione, il procedimento da seguire è quello di strofinare l’area macchiata con un batuffolo di cotone oppure un panno imbevuto di acqua ossigenata e lasciare riposare per alcuni minuti per far sì che la macchia si dissolva. In seguito, utilizzare il phon per far asciugare completamente il prodotto e ripetere l’operazione fino a che la macchia non si dissolve.

Come lavare fodera materasso in lattice?

Tutti i materassi in lattice sono solitamente dotati di fodera rimovibile dotata di zip, grazie alle quali è possibile rimuoverla con facilità e lavarla in lavatrice seguendo le indicazioni riportate sull’etichetta. Qualora la fodera non fosse dotata di cerniere, si può comunque effettuare il lavaggio della stessa, tuttavia si potrà pulire solo la parte esterna, utilizzando il metodo del bicarbonato oppure utilizzando uno straccio imbevuto di limone.

E’ inoltre possibile rimuovere la fodera scucendone una parte, anche se questo metodo è sconsigliato se non si è sicuri di essere in grado di ricucire la fodera al proprio posto una volta completato il lavaggio.

Proprio come per la memory foam, se si desidera lavare la fodera di un materasso in lattice è importante fare attenzione a non venire a contatto con le lastre di materiale ed utilizzare guanti in lattice, perché l’interno del materasso potrebbe essere allergizzante. Se si nota che il materasso è deteriorato e quindi si sbriciola, provvedere ad acquistarne uno nuovo quando prima.